Investimento Italiano Diretto registrato in Perù
L’investimento diretto italiano
in Perù è cresciuto gradualmente
durante gli anni 90, soprattutto all’inizio
dell’ultima decade fino a raggiungere i US$
167 milioni nell’anno 2003 e US$ 270 milioni
nel 2004, divenendo la 7° maggiore
fonte d’investimento per il Perù a
livello mondiale e collocandosi tra i quattro principali
paesi investitori dell’Unione Europea, dietro
Spagna, Regno Unito e Paesi Bassi. Tuttavia, l’investimento
italiano in Perù è diminuito durante
il 2005, con l’uscita di Telecom Italia ed
Assicurazioni Generali, per riprendersi in seguito
arrivando a US$ 258,8 milioni nel giugno 2008,
considerando l’investimento delle filiali
delle aziende italiane con sede in altri paesi
come il caso di Endesa di Spagna che ha partecipazione
italiana dal 2007. L’investimento italiano
rappresenta l’1.53% dell’investimento
diretto straniero totale, nonostante l’Italia
sia salita al 3° posto tra i paesi europei,
dopo solo la Spagna ed il Regno Unito, posizionandosi
al 12° posto tra i principali
investitori mondiali nel paese. Comunque, questo
contrasta con la forte presenza delle imprese di
costruzioni italiane in Venezuela, Argentina, Brasile
e Colombia e l’incremento di operazioni di
imprese italiane in alcuni paesi del sudest asiatico
ed Europa dell’Est.
La principale destinazione degli
investimenti italiani in Perù è il settore delle
Finanze, che si accaparra il 64% del totale investito
nel paese. Lo seguono il settore Energia, con il
26,1%; Minerario, con il 4,5%; Manifatturiero 2%,
Servizi 1,8% e Commercio,1,28%. Tra le principali
società italiane investitrici in Perù si
trovano il Gruppo Intesa; ENEL attraverso sua partecipazione
nella spagnola Endesa dal 2007; Impregilo in impianti idroeletrici, diversi strade e progetti irrigui, negli aeroporti di Juliaca e Piura e i terminali portuari di Callao e Pisco e il Centro Nucleare di Lima, direttamente e attraverso la Società controllata "Impresit del Pacifico";
ACEA che ha ottenuto nel 2000 una concessione per
30 anni per un progetto di acqua potabile nella
zona nord di Lima; ENI-Saipem (in operazioni petroliferi “onshore” e “offshore” attraverso
Petrex dal 1983, e in due progetti con la brasiliana
Odebrecht per la costruzione del terminal di gas
naturale “Melchortia” e il molo sud
del porto del Callao); Maccaferri (settore metallurgico,
ingegneria ambientale e strutturale) e Marcegaglia
(infrastruttura stradale dell’Interoceanica
Perù-Brasile). Per quest’anno è previsto
l’investimento del Gruppo Loro Piana per
l’acquisto di una proprietà di 2 mila
ettari nella sierra peruviana per l’allevamento
di vicuña e abbiamo l´interesse di
Astaldi in progetti come le centrali idroelettriche
di Huanza e di Pucará, il treno elettrico
di Lima, costruzione d´ospedali, ecc.).
Interscambio Commerciale Peru-Italia