Tenendo conto che per il prossimo mese di ottobre il Consorzio Export Alto Milanese (CEAM), che riunisce 20 fabbricanti di macchine tessili, sta organizzando una missione commerciale in Perù e in Colombia, l’Ufficio Commerciale del Consolato ha realizzato una presentazione lo scorso 6 luglio nel Tecnocity di Busto Arsizio, sull’economia peruviana, le relazioni economiche bilaterali e l’industria tessile/confezioni del Perù.

Il Perù e il primo produttore mondiale di fibre di vicuña e alpaca, e il cotone Pima peruviano è di riconosciuta qualità, il Perù è anche fornitore “full package” di tessuti di cotone per le più rinomate marche mondiali. Negli ultimi 8 anni le esportazioni del settore si sono più che raddoppiate, mantenendo un ritmo di crescita medio annuale del 12%. Ha rappresentato storicamente la terza parte delle esportazioni di manufatti, attualmente il 27%, con esportazioni che hanno superato US$ 2 miliardi nel 2008. Il Settore tessile/confezioni é il più importante della struttura produttiva peruviana, e rappresenta il 13,6% del Prodotto Interno Lordo manifatturiero. La produzione del settore tessile/ confezioni è stata in costante crescita fino al 2007. Tuttavia come conseguenza della crisi finanziaria internazionale si è ridotta la domanda interna e le vendite all’estero, e l’accumulo di stock ha occasionato un calo nella produzione del 2008 che si protrarrà fino al 2009. Le aziende tessili peruviane sono concentrate a Lima, dove si trovano il 58%, poi seguono Junin (al centro del paese) e Arequipa (al Sud) con il 6% ognuna, Puno (al Sud-est) con il 4% e le altre 21 regioni hanno il 26% delle aziende rimaste.
Riguardo le importazioni delle principali macchine per il settore tessile nel 2008 hanno totalizzato US$ 84,3 milioni, (+19% in media rispetto al 2007), con l’Italia al primo posto come fornitore quasi esclusivo di Macchine ed apparecchi per imbianchire e tingere, e Macchine per la filatura delle materie tessili. Tuttavia nel caso dei primi tre tipi di macchine per il valore importato: Altre macchine per cucire (a quota US$ 28 milioni), Altre macchine e telai per maglieria (US$ 20 milioni) e Macchine con cilindro di diametro superiore a 165 mm (13 milioni), la partecipazione italiana è ancora bassa. Le vendite italiane di macchine tessili in Perù raggiungono solo US$ 30 milioni. Sebbene le vendite in Perù siano tre volte le vendite in Colombia, esiste un alto potenziale per incrementarle, tenendo conto che il dazio è 0% per tutti i tipi di macchine.
11% delle esportazioni italiane di macchine tessili vanno all’America Latina e attualmente circa 40 produttori italiani di tredici provincie del Nord italiano, principalmente Milano, Brescia, Biella e Vicenza, forniscono delle macchine all’industria tessile peruviana. Inoltre esiste un grande potenziale di sviluppo dell’industria tessile peruviana dopo la sottoscrizione del TLC con gli Stati Uniti, che è entrato in vigore a febbraio di quest’anno e il TLC con l’UE, attualmente in fase di negoziazione e che potrà entrare in vigore a marzo 2010.
Oltre agli incontri B2B e con le principali istituzioni del settore come il Ministero della Produzione, Promperu, l’Associazione Peruviana di Tecnici Tessili; la Società Nazionale di Industria e l’Associazione di Produttori Tessili di Gamarra -il centro commerciale e industriale del settore tessile più grande del Perù nel distretto di La Victoria a Lima, dove quasi 20.000 piccole e medie aziende tessili, con vendite annuali di più di US$ 800 milioni, danno lavoro a 60 mila persone- si è suggerito di contattare le istituzioni di ricerca ed innovazione per preparare i professionisti ed i tecnici ad utilizzare le macchine e la tecnologia italiana. Si potrebbe contattare la Facoltà di Ingegneria Tessile dell’Università Nazionale di Ingegneria, dove è presente una Tavola Tessile che ha sottoscritto degli accordi di cooperazione per esempio con l’Università Statale della Carolina del Nord, USA, ed ha l’obiettivo di rinnovare ed ampliare le macchine e le attrezzature disponibili per la formazione; e con il Servizio Nazionale d’Addestramento Industriale (SENATI). Infine, sono stati invitati i membri di CEAM a partecipare alla fiera “Expotextil Perù 2009” che si terrà a Lima dal 22 al 25 Ottobre.