Interscambio Commerciale Perú - Italia
Il Perù é il quarto
fornitore sudamericano dell’Italia, dopo
il Brasile, il Cile e l’Argentina, con una
partecipazione del 7% del totale delle importazioni
italiane del
sottocontinente, ma che ha avuto la maggiore
crescita (56%) negli ultimi due anni e ci si aspetta
che nel 2008
si ripeta questa tendenza.
Tra i principali gruppi di
prodotti peruviani che entrano in Italia si trovano:
rame e lavori
di rame (62% del totale esportato dal Perù),
minerali (con una partecipazione del 13%), piombo
e lavori di piombo (5%), zinco e lavori di zinco
(4%), lana, peli fini o grossolani (3%) ed una
vasta gamma di prodotti di diversi settori (che
rappresentano il 13% del totale esportato all’Italia).
L’Italia è l’11º socio
commerciale del Perù a livello mondiale
ed il 2º della UE, dopo la Germania, con un
interscambio commerciale (esportazioni più importazioni)
annuale stimato intorno ai US$ 1.6 miliardi nel
2008. Questo interscambio è progressivamente
cresciuto ad un tasso medio annuale del 29% negli
ultimi sei anni e dall’anno 2004 la bilancia
commerciale è favorevole per il Perù,
raggiungendo la cifra di 454,8 milioni durante
il 2007. Quest’ultimo anno, l’Italia è stata
l’11° mercato di destinazione
delle esportazioni peruviane a livello mondiale
ed il 3° nella UE dopo Spagna e Germania, con
un valore FOB esportato di US$ 824.44 milioni (che
rappresenta il 3% del totale esportato dal Perù),
con un aumento dell’8,7% rispetto al 2006.
Comunque, da gennaio a settembre del 2008, le esportazioni
peruviane in Italia hanno raggiunto US$ 758,2 milioni,
portando il Perù al 9° mercato di destinazione
a livello mondiale, con possibilità di superare
la Germania.
I principali prodotti d’esportazione
peruviana in Italia sono i catodi e sezioni di
catodi di rame raffinato, che nel periodo gennaio-settembre
2008 hanno rappresentato il 65% del totale delle
esportazioni a questo mercato (è necessario
segnalare che la domanda per il suddetto prodotto è incrementata.
Negli anni 90 rappresentava in media il 52,3% delle
esportazioni totali in Italia).
Seguono i minerali di piombo
e suoi concentrati (12%), minerali di zinco e suoi
concentrati (3,4%),
piombo grezzo raffinato (1,9%) e il restante 17.5% è rappresentato
dal caffe, farina di pesce, peli fini di Alpaca,
fibre e filati, diversi prodotti marini alimentari,
filati di lana, manifatture di zinco, confezioni
di cotone, altri minerali, coloranti, prodotti
agroindustriali, manifatture di legno, prodotti
dell’artigianato, ecc.
L’Italia è il
quarto importatore di prodotti tessili peruviani
del mondo, dopo gli Stati Uniti, il Venezuela e
la Colombia, ed il primo dell’Unione Europea.
Diversi prodotti manifatturieri
peruviani di esportazione in Italia hanno registrato
un tasso
di crescita significativo negli ultimi due anni,
per esempio il Cacao e sue preparazioni è cresciuto
del 575% in media nel periodo 2006-2007 e comunque
viene esportato ancora 0.8 milioni di euro all’anno;
la vendita di Indumenti ed accessori di abbigliamento
a maglia è cresciuta del 75% in media e
vende 10,5 milioni di euro; le Preparazioni di
carni, di pesci o di crostacei, di molluschi o
di altri invertebrati acquatici sono cresciute
del 65% e rappresentano un commercio bilaterale
di 3.4 milioni di euro; e tanti altri prodotti
hanno le potenzialità per incrementare le
proprie partecipazioni nel mercato italiano.
Da parte sua, l’Italia è per
il Perù il 12° fornitore
del mondo ed il 2° della UE, dopo la Germania,
con una minima differenza, con vendite che hanno
raggiunto i US$ 617,6 milioni CIF durante il periodo
gennaio-settembre 2008 (che rappresenta il 2,7%
del totale importato dal Perù). Le importazioni
dall’Italia si sono raddoppiate grazie alla
forte domanda dell’industria peruviana in
pieno processo di crescita sostenuta. I principali
prodotti che il Perù ha importato dall’Italia
nel periodo gennaio-settembre 2008 sono:
• compressori
•
tubi dei tipi utilizzati per oleodotti o gasdotti
•
valvole sferiche
•
macchine e apparecchi per la fabbricazione di paste
alimentari
•
turbine a gas
•
tubi e profilati cavi senza saldatura di ferro
o acciaio
•
macchine apparecchi per sbiancare o tingere
•
macchine apparecchi per agglomerare, formare o
modellare le paste ceramiche